TOPONOMASTICA VEGLIESE: UNA STORIA INFINITA

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CRONOLOGIA DEL PROGETTO “REVISIONE DELLA NUMERAZIONE CIVICA E DELLA TOPONOMASTICA”

VEGLIE, 4 OTTOBRE 2012 – Il Consiglio Comunale di Veglie, guidato allora dal Sindaco Alessandro Aprile, con la delibera Numero 34 del 04/10/2012 approvò all’unanimità il regolamento sulla toponomastica e la numerazione civica comunale.

Il Regolamento, composto da 10 articoli e già esaminato e licenziato dall’apposita Commissione Consiliare nella seduta del 26/07/2012, costituisce lo strumento per consentire di effettuare un riordino generale della numerazione civica e dell’onomastica comunale identificando il territorio in maniera puntuale ed inequivocabile.

Già nel 2012  si riteneva urgente e opportuna la sistemazione delle vie e il riordino della numerazione civica e proprio il sindaco  Alessandro Aprile, nel consiglio comunale del 4/10/2012, a tal proposito affermava: «È un regolamento propedeutico al lavoro di risistemazione e assegnazione dei numeri civici, il paese ne ha veramente bisogno. Abbiamo avuto in questi anni numerose sollecitazioni sia dal 118, dalle Poste Italiane, poste private, dall’INPS, INAIL per le visite fiscali, soprattutto nelle parti periferiche, non solo hanno grosse difficoltà a reperire le numerazioni civiche corrette. Penso che sia una delibera da approvare all’unanimità.»

Tra i dieci articoli e i vari punti presenti nel regolamento ne segnaliamo solo alcuni tra cui:

Art. 2 – Apposizione delle Targhe Onomastiche
  1. Il Comune, tramite il Settore Manutenzione e sentito il Settore Polizia Locale, provvede all’apposizione di idonee targhe indicanti le denominazioni delle aree di circolazione (allegato B).
  2. Le targhe onomastiche, indicanti il nome di strade, vie, piazze, viali, vicinali, contrade, e di qualsiasi altra tipologia viaria, oltre che rispettare le prescrizioni contenute nel Codice della Strada, dovranno riportare:
  • cognome e nome trascritti per intero;
  • qualificazione della persona a cui la strada è intitolata;
  • anno di nascita e anno di morte, ovvero, se la denominazione si riferisce ad un luogo o ad un avvenimento, specificazione di quest’ultimo;
  • In caso di variazione di denominazione dell’area di circolazione deve essere indicata sull’apposita targa anche la denominazione precedente.
– Nel centro storico della Città, così come risulta delimitata nell’allegato “C”, le targhe viarie devono essere preferibilmente posizionate a muro e in subordine, ove non possibile, su apposite paline armonizzate con lo stile dei lampioni, lasciando inalterata la posizione originaria, e dovranno essere omogenee e compatibili con il Piano del Colore adottato.
– Nel caso occorra sostituire targhe viarie a muro preesistenti o mancanti, l’Amministrazione Comunale provvede a proprie spese alla sostituzione e ripristino dello stato dei luoghi, previa comunicazione al proprietario del fabbricato.
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Art. 5 – Attribuzione della numerazione civica
  1. Vanno numerate tutte le porte e gli accessi dall’area di circolazione all’interno di fabbricati di qualsiasi genere (D.P.R. 30/05/1989, n°223, art. 42, c.1) intendendo con accessi anche i garage che danno direttamente sull’area di circolazione;
  2. All’interno dei fabbricati vanno numerati gli accessi che immettono in abitazioni o in ambienti destinati all’esercizio di attività professionali, commerciali o simili (D.P.R. 30/05/1989, n°223, art. 42, c.1).
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Art. 6 – Richiesta per l’attribuzione della numerazione civica
  1. Il proprietario, costruttore, titolare del permesso di costruire, amministratore pro-tempore chiede all’Ufficio Toponomastica i numeri civici esterni e interni secondo quanto dispone l’art.43 del D.P.R. 30/05/1989 n°223 all’atto della comunicazione della ultimazione dei lavori di costruzione del fabbricato, o comunque prima che il fabbricato stesso venga occupato e registrato al catasto;
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Art. 7 – Regole per l’attribuzione della numerazione civica esterna ed interna
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  1. La targhetta del numero civico esterno deve avere le seguenti caratteristiche:
– Nelle aree di circolazione del centro storico (Allegato D)
– Nelle aree di circolazione del centro abitato: Targhetta di forma rettangolare cm. 15 x 10 di h., con fondo bianco, simbolo e nome del Comune, via e numeri neri (Allegato E)
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Art. 8 – Obblighi del richiedente
  1. Le spese per la fornitura della targhetta del numero civico e la relativa posa in opera sono a carico del proprietario dell’immobile; Annualmente il Comune stabilisce il costo unitario delle targhette.
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  1. L’apposizione realizzata dei numeri civici esterni e della numerazione interna è requisito necessario per ottenere il rilascio dell’abitabilità o agibilità di un immobile, al quale si deve ottemperare al momento della comunicazione di ultimazione dei lavori (comma 2, dell’art. 43 del D.P.R. n°223/89).
  2. 7. E’ vietato apporre qualsiasi numero civico innanzi agli accessi senza la preventiva autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Toponomastica;
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Art. 10 – Regole transitorie
  1. L’Ufficio Toponomastica procederà alla predisposizione del bando di gara per la fornitura delle targhette numerate che saranno distribuite ai cittadini i quali provvederanno ad installarle su indicazione dell’Ufficio Toponomastica;
  2. Le targhette saranno consegnate previo pagamento del loro valore, attraverso consegna della relativa ricevuta la quale sarà allegata al fascicolo del fabbricato se costituito;
  3. Dalla data di assegnazione del civico definitivo, il proprietario provvederà al posizionamento della targhetta assegnata. In caso di inosservanza l’Ufficio Toponomastica provvederà, a cure e spese del proprietario dell’immobile, al posizionamento di detta targhetta.

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VEGLIE, 18 FEBBRAIO 2014 – Successivamente, in data 18 febbraio 2014, il Sindaco Alessandro Aprile con il Decreto Sindacale n. 3/2014 nomina quale Responsabile dell’Ufficio Toponomastica, per la durata dell’intero mandato del Sindaco, l’ing. Mauro Manca all’epoca responsabile dei Lavori Pubblici ed Urbanistica.

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VEGLIE, 29 DICEMBRE 2017Con la Determina n. 87 (n.428 Reg. Gen.) del responsabile del settore lavori pubblici e pianificazione del territorio, viene aggiudicato attraverso trattativa diretta sul MEPA il servizio di “Revisione della Numerazione Civica e della Toponomastica” alla ditta Gamma Tributi s.r.l. con sede in Battipaglia (SA),  (unica ditta su tre interpellate in data 18/12/2017 ad aver risposto alla richiesta di preventivo per adeguare  e revisionare la numerazione civica e la toponomastica comunale, per una quantità presunta di 10.000 accessi).

A seguito della trattativa diretta n. 365798 avviata in data 22/12/2017 sul MEPA con la Ditta Gamma Tributi s.r.l., per l’acquisto del  “Servizio di gestione e revisione della Toponomastica stradale e aggiornamento della numerazione civica esterna” , viene approvata l’offerta per il prezzo di 3,50 euro/numero civico corrispondente ad un importo pari a euro 35.000,00, oltre IVA impegnando la spesa complessiva di € 42.700,00  (Iva inclusa).

La Determina n.87 è la conseguenza, oltre che di altre Leggi e Obblighi, anche dalla Legge n.147 del 27/12/2013 (Legge di Stabilità 2014), art. 1, commi dal 639 al 731, con i quali è stata istituita l’Imposta Unica Comunale (IUC) a decorrere dal 1° gennaio 2014, che prevede, di conseguenza, l’obbligo per tutti i Comuni di adeguare e revisionare la numerazione civica esterna, per consentire all’Agenzia del Territorio di allineare i dati catastali; e dalla comunicazione dell’ISTAT prot. 912/2014/P del 15/01/2014 che ha rilevato una serie di disallineamenti nelle banche dati comunali: indirizzi, edifici, numeri civici e stradari e ha richiesto ai Comuni di verificare tali disallineamenti, di correggere, integrare e validare i dati sul “Portale dei Comuni”.

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VEGLIE , 4 GIUGNO 2018Il Sindaco Claudio Paladini avvisa la cittadinanza che partirà in quei giorni il “Servizio di rilievo della Numerazione Civica Esterna e della Toponomastica Comunale” esistente a cura della ditta Gamma Tributi srl con personale addetto munito di tesserino e  autorizzato dal Comune a rilevare e fotografare la numerazione civica e gli accessi esterni dalle pubbliche vie.

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VEGLIE, 3 OTTOBRE 2018Con la determina n. 62 (n.396 Reg. Gen.) del Responsabile del Settore Lavori Pubblici e Pianificazione del territorio, dato atto che: la ditta Gamma Tributi s.r.l., ha espletato secondo quanto previsto nella trattativa la fase “A” del progetto (Adempimenti preparatori e start-up) e cioè:

A.1) Acquisizione dati di interesse

A.2) Predisposizione degli elaborati cartografici su base fornita dal Comune

A.3) Definizione aree di circolazione

A.4) Certificazione degli stradari (Comune)

A.5) Predisposizione schede per la rilevazione : – Numero civico preesistente / – Toponimo / – Destinazione (abitativo o misto, non abitativo, complesso di edifici) / – Interno (si/no) / – Carrabile (si/no) / – Descrizione (campo libero) / – Note (campo libero);

viene liquidata la fattura di acconto per il “SERVIZIO DI REVISIONE DELLA NUMERAZIONE CIVICA E DELLA TOPONOMASTICA” alla ditta Gamma Tributi srl  della somma di € 7.000,00 oltre IVA al 22% per un totale di € 8.540 per i servizi espletati impegnata con determinazione n. 428 del 29/12/2017.

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VEGLIE, 11 DICEMBRE 2018 – Liquidato acconto alla ditta Gamma Tributi srl della somma di € 12.250,00 oltre IVA al 22% (La Determina riguardante il secondo acconto non siamo riusciti a trovarla sul sito del comune. Il dato è stato comunque  rilevato dalla Scheda di dettaglio  della ditta Gamma Tributi dalla quale si evince: “Importo in Euro (€) di aggiudicazione: 35.000,00 / Importo in Euro (€) delle somme liquidate: 19.250,00 / Date liquidazioni intermedie: 09.10.18 | 11.12.18.”  Pertanto somme liquidate 19.250,00 meno il primo acconto 7.000,00 = secondo acconto 12.250).

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VEGLIE, 13 GIUGNO 2019Con la determina n. 29 (n.231 Reg. Gen.) del Responsabile del Settore Lavori Pubblici e Pianificazione del territorio, Dato atto che: la ditta Gamma Tributi s.r.l., ha espletato secondo quanto previsto nella trattativa per la le attività di rilievo di 10.000 accessi anche le fasi  “B” e “C” del progetto e cioè:

FASE B) Rilevazione sul territorio: B.1) Gestione attività di rilevazione / B.2) Rilevazione Numeri Civici esistenti (con georeferenziazione degli accessi) / B.3) Data entry, con successiva verifica e validazione

FASE C) Progetto di revisione ed aggiornamento: C.1) Progetto di nuova numerazione, realizzato per strada/gruppi di strade / C.2) Verifica del progetto (Responsabile del Servizio) / C.3) Richiesta variazioni (Responsabile del Servizio) / C.4) Approvazione del progetto (Responsabile del Servizio)

viene liquidata la fattura a saldo per il “SERVIZIO DI REVISIONE DELLA NUMERAZIONE CIVICA E DELLA TOPONOMASTICA” alla ditta Gamma Tributi srl  della somma di € 12.250,00 oltre IVA al 22% per un totale di € 14.945,00 per i servizi espletati impegnata con determinazione n. 428 del 29/12/2017.

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VEGLIE, 23 DICEMBRE 2020Con la Determina n. 66 (n. 664 Reg. Gen.) del responsabile del settore lavori pubblici e pianificazione del territorio,  dalla quale, tra le altre cose,  si evince (ancora una volta come nella precedente determina del  29/12/17):

 che la Legge 24 dicembre 1954 n. 1228, concernente l’anagrafe della popolazione, dispone all’art. 10 che i Comuni devono provvedere all’indicazione dell’onomastica stradale e della numerazione civica;

che la Legge n. 147 del 27/12/2013 (Legge di Stabilità 2014), art. 1, commi dal 639 al 731, con i quali è stata istituita l’Imposta Unica Comunale (IUC) a decorrere dal 1° gennaio 2014, che prevede, di conseguenza, l’obbligo per tutti i Comuni di adeguare e revisionare la numerazione civica esterna, per consentire all’Agenzia del Territorio di allineare i dati catastali;

che la comunicazione dell’ISTAT prot. 912/2014/P del 15/01/2014 che ha rilevato una serie di disallineamenti nelle banche dati comunali: indirizzi, edifici, numeri civici e stradari e ha richiesto ai Comuni di verificare tali disallineamenti, di correggere, integrare e validare i dati sul “Portale dei Comuni”, aggiornando tutti i dati alla situazione di fatto esistente alla data in cui effettuerà la validazione finale.

E che il Comune di  Veglie intende continuare con la rilevazione della numerazione civica esterna esistente e con l’integrazione di quella mancante azione civica , per una quantità presunta di 3.400 accessi;

A  seguito della trattativa diretta sul MEPA del 21/12/2020 viene affidato il “Servizio di  gestione e revisione della Toponomastica stradale e aggiornamento della numerazione civica esterna” alla  ditta Gamma Tributi s.r.l. per  il  prezzo di 3,50 euro/numero civico corrispondente ad un importo del servizio per il numero di 3.400 accessi previsti pari a € 11.900,00 oltre iva al 22% per una  spesa complessiva di € 14.518,00 (Iva inclusa).

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CONCLUSIONI:

Secondo l’ultima determina quindi,  nel 2021 si dovranno censire ancora altri 3.400 accessi dalle vie pubbliche prima di terminare un progetto cominciato “soltanto” nel 2012 con il primo atto riguardante l’approvazione del “Regolamento sulla Toponomastica e la Numerazione Civica Comunale”.

Da allora sono passati  8 anni ( e 3 anni dall’inizio del Censimento da parte della ditta Gamma Tributi srl). Almeno un altro anno forse  passerà  prima di riuscire ad avere finalmente a Veglie un censimento  e una riorganizzazione completa e precisa della  Toponomastica e della numerazione civica. ALMENO SULLA CARTA.

Non è dato ancora sapere quando si inizieranno a mettere in pratica i risultati, almeno  del primo  censimento, con l’installazione riorganizzata e precisa delle  targhe delle vie e dei numeri civici. Numeri Civici che sono un mistero anche per i postini  che hanno difficoltà nella consegna della posta. Difficoltà da  aggiungere a quelle burocratiche causate dalle differenze  catastali e dai disallineamenti nella banca dati del  “Portale dei Comuni”.

Ad oggi, lo so per certo,  esistono nuclei familiari che si sono scelti il numero civico senza una regola,  doppiando numeri già esistenti nel vicinato.

Senza tenere conto inoltre che in tutto il paese le targhe non hanno né una grafica né tanto meno uno stile uguale per tutti.

Si deve forse attendere la fine del censimento di questi  ultimi  3.400 accessi per cominciare a installare le targhe e dare una logica alla numerazione civica?

Si deve nello stesso tempo sperare che non ci siano da fare ancora altri censimenti dopo quest’ultimo prima di cominciare l’installazione delle targhe?

O si corre il rischio di far  diventare la Toponomastica Vegliese una  “Storia Infinita”?

Veglie News

26 dicembre 2020

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